Le insidie dell'estate
L'herpes
simplex labialis
Le insidie dell'estate
Il
periodo estivo presenta a volte dei rischi per la salute non
indifferenti.
Prendiamo in considerazione le patologie più frequenti di questa
stagione e i farmaci omeopatici che possono aiutare a risolverle.
GASTROENTERITI E DIARREA
L’infiammazione del tratto gastroenterico è molto frequente nella
stagione estiva sia per gli eccessi alimentari (frutti di mare, gelati,
bevande ghiacciate…), sia per le condizioni climatiche e per l’elevato
tasso di inquinamento delle nostre acque marine.
La
diarrea, così come il vomito, è un meccanismo fisiologico che il nostro
organismo mette in atto per eliminare le tossine prodotte
e quindi non andrebbe soppresso ma semplicemente controllato nella sua
azione disintossicante.
I
medicinali omeopatici utili per questa patologia sono:
·
Antimonium crudum. Diarrea che insorge dopo un
abuso di cibo o dopo una prolungata esposizione al sole.
E’ presente una sensazione di pienezza anche se si è a digiuno. Le feci
sono semiliquide, le evacuazioni sono frequenti
e lingua presenta una patina biancastra.
·
Arsenicum album. E’
indicato nelle forme di
diarrea conseguenti a intossicazione alimentare. La diarrea è molto
violenta e debilitante con feci irritanti dal caratteristico odore
cadaverico. E’ accompagnata solitamente a vomito, nausea
e forti bruciori allo stomaco, si ha spesso desiderio di acqua fredda
che però provoca vomito se ingerita in grandi quantità.
·
Bryonia
alba. Utile nei casi di diarrea insorta dopo
aver bevuto bevande fredde. Feci irritanti, lingua biancastra, gusto
amaro. Le scariche sono soprattutto mattutine.
·
Nux
vomica. E' utile per le conseguenze che si
hanno dopo abuso di alcool e fumo, situazione caratterizzata da
frequenti stimoli non sempre seguiti da una evacuazione, gonfiore
addominale, lingua patinata solo nella parte posteriore.
La diarrea spesso è accompagnata da coliche addominali.
Utile a tutti i genitori è Camomilla, efficace nei casi di
diarrea dei bambini a cui stanno spuntando i primi dentini. Per chi
invece è sotto tensione perchè deve sostenere gli esami ed ha tendenza
a somatizzare con scariche diarroiche Gelsemium può essere molto
utile.
ECCESSIVA ESPOSIZIONE AL SOLE
L’estate è per molti sinonimo di abbronzatura e spesso ci si sottopone a
veri e propri bagni di sole dimenticando l’importanza della cute che ci
protegge dall’aggressione di agenti nocivi esterni di natura sia fisica
che chimica ed è essenziale per la regolazione termica dell’organismo.
La
conseguenza più classica di una eccessiva esposizione al sole è
l’insolazione.
Oltre ai soliti rimedi pratici per abbassare la temperatura corporea e
reidratare l’organismo, possono essere d’aiuto:
·
Belladonna. Utile
in presenza di cefalea violenta e improvvisa con sensazione di testa che
scoppia, di cute calda e bruciante, di viso rosso, di sudorazione con
mani e piedi freddi, di febbre alta con poca sete. La cefalea migliora
con la pressione e con applicazioni fredde.
·
Glonoinum.
In caso di polso pieno e frequente, di cefalea pulsante
con sensazione di battiti dolorosi. Il soggetto ha la percezione di un
cervello e di una testa enorme con occhi che sembrano fuoriuscire dalle
orbite, le palpitazioni sono frequenti ed il quadro migliora con l’aria
fresca.
·
Lachesis.
In caso di cefalea con andamento ad ondate con dolore
pulsante e martellante, viso angosciato, chiazzato, polso debole e senso
di soffocamento ed insofferenza per la più leggera stretta al collo.
In caso di SCOTTATURE
può essere utile umettare la zona interessa con una soluzione di
Arsenicum album 5 CH (10 granuli sciolti in poca acqua),
cospargere poi la zona con una pomata alla Calendula
e una dose di Arnica 200 K.
La terapia va continuata per alcuni giorni con Belladonna
se la pelle è arrossata, calda e con zone gonfie, con Apis
se la pelle ha
un aspetto di tipo orticarioide e pruriginoso, Cantharis
se la scottatura si accompagna a formazione di vescicole.
Per L’ERITEMA SOLARE
si può utilizzare, a scopo preventivo in persone che hanno
manifestato una predisposizione a tale patologia, Histamine
e Natrum muriaticum da alternare.
SINDROME LIPOTIMICA
Come sappiamo si definisce con questo termine quel quadro
sintomatologico caratterizzato da deliquio improvviso, sudorazione
fredda, alterazione del polso e perdita momentanea della coscienza.
L’eccessivo calore è uno dei fattori causali e, sottolineando
l’importanza di consultare un medico, possono esserci utili anche:
·
Antimonium
crudum.
In caso di malore insorto dopo abusi alimentari o dopo bagno freddo che
migliora con il vomito
e la diarrea.
·
China.
E’ il rimedio elettivo per questa sindrome
soprattutto in caso di vista annebbiata, ronzii alle orecchie e grande
debolezza.
·
Gelsemium . Quando la sindrome è causata da
una forte emozione o in seguito a collera.
·
Glonoinun.
Dopo una prolungata esposizione al sole.
·
Pulsatilla.
Quando la sindrome si manifesta in ambienti surriscaldati, con poca aria
e affollati.
L'herpes simplex labialis
L'utilizzo
dell'Omeopatia ben si adatta al trattamento delle infezioni virali da
Herpes simplex, che molto frequentemente colpiscono pelle e mucose e che
si manifestano con la comparsa di piccole vescicole sierose.
In particolare alcuni rimedi sono utili per il trattamento dell'Herpes
simplex labialis che facilmente, in soggetti predisposti, si
manifesta alle prime esposizioni al sole.
Ricordiamo che per i rimedi suggeriti è opportuno prendere in
considerazione sempre la costituzione del paziente.
Rhus tox
granuli :
eruzione rossa, pruriginosa, con vescicole;
herpes in concomitanza di un'infezione febbrile (malattia
gastrointestinale o respiratoria, con diarrea); vescicole piccole con
liquido chiaro; ha un po’ di sollievo grattandosi e con le applicazioni
calde.
Apis Mellifica
granuli :
dolori pungenti, bruciore, intenso prurito. Molto sensibile al tocco; il
caldo in qualsiasi forma fa aggravare
i sintomi. Ha molto sollievo all’aria fresca e con applicazioni fredde.
Sulfur
granuli :
herpes recidivante e periodico (spesso primaverile),
particolarmente se è stato spesso soppresso in precedenti occasioni; a
pustole o papule, con prurito e bruciori, e peggioramento grattandosi e
lavandosi; la pelle in generale è secca,
squamosa e malsana; peggiora al caldo e col tempo umido.
Arsenicum
Album granuli:
paziente agitato, ansioso, prostrato;
accentuato dolore
bruciante, non ha sollievo grattandosi; i
bruciori peggiorano dopo mezzanotte; le vescicole si seccano
rapidamente, la pelle diventa ruvida e squamosa, si stacca in
minuscole lamelle; peggiora al freddo, migliora molto con il caldo.
Graphites
granuli:
vescicole brucianti e pruriginose, che procurano
screpolature nella zona tra mucosa e cute, secrezione simile
al miele, che poi secca in croste gialle; i dolori sono brucianti e
pungenti; soggetto con pelle malsana, secca e ruvida, con tendenza
a fissurazione e suppurazione, soprattutto agli orifizi.
Hepar Sulfur
granuli:
eruzioni agli angoli della bocca; herpes con formazione
di pustole dolorose al tatto (infezione batterica) e successivamente
formazione di croste; dolori acuti e pungenti, a fitte; pelle malsana
con tendenza alla suppurazione abbondante maleodorante; desidera il
caldo.
Urtica Urens
6 CH granuli:
grandi aree cutanee coperte da vesciche, con prurito e bruciore;
l’eruzione può essere rossa e pustolosa. Può andar soggetto
contemporaneamente a dolori reumatici. Peggiora con l’acqua e
toccandosi.
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