Ordine
Farmacisti della Provincia di Latina

IL CITTADINO E I FARMACI
INFORMAZIONI PER l' UTENTE
a cura della dr.ssa Patrizia Zaccari
 

erogazione e fasce farmaci generici prestazioni integrative patologie particolari


MODALITA’ DI EROGAZIONE DEI FARMACI.

L’assistenza farmaceutica viene erogata ai cittadini attraverso le farmacie convenzionate.

La prescrizione dei farmaci agli assistiti avviene da parte del medico curante (medico di base, pediatra di libera scelta,  guardia medica, specialisti ambulatoriali) su ricetta standardizzata a lettura ottica fornita dalla Regione Lazio e nel rispetto dell’elenco delle specialità farmaceutiche prescrivibili, contenute nel Prontuario Terapeutico Nazionale.

IL DM 20 Dicembre 2002 suddivide i  medicinali in tre fasce: 

FASCIA  A:
medicinali essenziali e per malattie croniche, concedibili dal SSN.

FASCIA C:
medicinali facoltativi ai fini terapeutici, non concedibili dal SSN per i quali l’utente paga l’intero costo, ad eccezione dei titolari di pensione di guerra vitalizia ( dalla 1°
alla 8°categoria) che in base alla  Legge 203/2000, non devono corrispondere alcuna quota. In questo caso il medico prescrittore deve annotare
sulla ricetta la dicitura controfirmata “condizioni Legge 203/00” e barrare la R.  

FASCIA  H:
medicinali concedibili dal SSN somministrabili  solamente in ambiente ospedaliero
 o in strutture
assimilate (day hospital, assistenza domiciliare ecc.).

Alcuni medicinali di FASCIA A possono essere prescritti  a totale carico del SSN solo per malattie specifiche, definite da note CUF, il cui numero di riferimento deve essere indicato dal medico prescrittore sulla ricetta e controfirmato.

Alcuni medicinali di FASCIA A possono essere prescritti a totale carico del SSN, da parte del medico curante solo su indicazione, mediante piano terapeutico scritto , di un medico specialista che operi in una struttura pubblica.


I medicinali che hanno le note CUF 8, 12 e 39 possono essere prescritti a totale carico del SSN da parte del medico curante solo dopo che la scheda di Reg. USL, compilata dal medico specialista, contenente il piano terapeutico, sia stata attivata dal Servizio Farmaceutico dell’ASL di residenza. Per due di esse, la
12 e la 39, il Servizio Farmaceutico dell’ASL di residenza, dopo l’attivazione, provvederà a fornire all’assistito delle copie da consegnare  in farmacia unitamente alla ricetta per la spedizione.


Alcuni farmaci di Fascia H possono essere erogati direttamente al paziente da parte del Servizio Farmaceutico dell’Azienda USL  di residenza, per il trattamento domiciliare.

Questi farmaci sono:

Cell-Cept , per il trattamento di pazienti portatori di trapianto di rene, cuore, fegato. La prescrizione
compete al medico responsabile del centro specialistico che ha in cura il paziente.
R
iluzolo , per il trattamento di pazienti affetti da sclerosi laterale amiotrofica. La prescrizione compete al medico responsabile del centro specialistico che ha in cura il paziente.
Medicinali antiblastici di cui all’allegato 2 del M.S. 14/07/1999, per la somministrazione sottocute, intramuscolo, endovescicale, per il trattamento dei pazienti che necessitano di tali farmaci. La prescrizione compete al medico curante, deve essere rinnovata volta per volta e deve riportare il
fabbisogno mensile e la via di somministrazione.


farmaci generici 

Alcuni medicinali sono definiti “generici” si tratta di farmaci prodotti industrialmente che hanno la stessa composizione quali-quantitativa  in principio attivo , la stessa via di somministrazione e forma farmaceutica
e le stesse indicazioni terapeutiche delle specialità medicinali corrispondenti già in commercio. Hanno il nome del principio attivo oppure la denominazione scientifica del medicinale seguita dal nome dell’industria farmaceutica che li produce. Hanno un costo più basso rispetto alle specialità medicinali già in commercio poiché i costi di produzione sono inferiori non dovendo l’industria farmaceutica sostenere spese di ricerca e sviluppo. 

Secondo la normativa vigente, i farmaci prescritti sono rimborsati al farmacista dal SSN in base al prezzo più basso tra i medicinali disponibili nel normale ciclo distributivo regionale. Pertanto, nel caso in cui il medico prescrive un medicinale che ha un prezzo superiore a quello del rimborso, il farmacista può sostituirlo con un medicinale generico equivalente che ha il prezzo uguale o inferiore a quello di rimborso e l’assistito non pagherà alcuna differenza. Se l’assistito non accetta questa sostituzione, dovrà pagare la differenza di prezzo tra quanto sarà rimborsato al farmacista ed il costo del  medicinale.


 prestazioni integrative

Sono erogate, con onere a carico del SSN, alcune prestazioni che vengono definite integrative, queste possono essere dispensate direttamente dal Servizio Farmaceutico dell’Azienda USL, oppure possono essere erogate dalle Farmacie convenzionate, alle seguenti categorie di assistiti:

Pazienti  affetti da diabete mellito  di tipo I o II. I  prodotti erogabili sono: strisce reattive per il controllo della glicemia, siringhe per insulina m.u., aghi m.u.  per siringhe ad impulso, lancette pungidito m.u.. L’accertamento  della patologia compete ai servizi di diabetologia. La ricetta contenente la prescrizione può essere redatta dal medico curante o dal medico del centro di diabetologia di riferimento e può riportare un quantitativo di prodotti per un fabbisogno  mensile o trimestrale. Alcuni dispositivi come: siringhe ad impulso, microinfusori, dispositivi medici per microinfusore, glucometro per l’automonitoraggio della glicemia, penne pungidito, possono essere concessi dal Servizio farmaceutico dell’Azienda USL di residenza del paziente, su prescrizione del servizio diabetologico, in comodato d’uso, cioè con l’impegno formale del paziente alla restituzione, qualora non sussistano più le condizioni cliniche che ne hanno giustificato la concessione. Nessun ticket è previsto a carico del cittadino.            

Pazienti affetti da errori metabolici congeniti, morbo celiaco e fibrosi cistica del pancreas. I prodotti erogabili sono: alimenti privi di glutine, integratori dietetici e latti speciali. L’accertamento e la certificazione della patologia  competono esclusivamente a Centri Universitari o Strutture abilitate. La certificazione con il fabbisogno mensile dei prodotti, da rinnovare ogni anno, va presentata all’Azienda USL di residenza dell’assistito che  rilascia l’autorizzazione alla prescrizione per il medico curante . La ricetta, compilata dal medico curante, con  il numero della suddetta autorizzazione ed il fabbisogno mensile dei prodotti, va, comunque, autorizzata dall’Azienda USL. Nessun ticket è previsto a carico del cittadino.

Pazienti affetti da insufficienza renale cronica. I prodotti erogabili sono: alimenti ipoproteici. L’accertamento della patologia compete allo specialista nefrologo della struttura pubblica o privata accreditata con il SSR. La dieta ipoproteica ed il fabbisogno mensile dei prodotti dietetici possono essere determinati o dallo stesso specialista nefrologo o dai centri di Dietologia e Nutrizione clinica delle ASL o AO. La certificazione, con il fabbisogno mensile dei prodotti, da rinnovare ogni anno, va presentata all’Azienda USL di residenza dell’assistito che  rilascia l’autorizzazione alla prescrizione per il medico curante. La ricetta, compilata dal medico curante, con  il numero della suddetta autorizzazione ed il fabbisogno mensile dei prodotti, va, comunque, autorizzata dall’Azienda USL. Nessun ticket è previsto a carico del cittadino.

Pazienti affetti da piaghe da decubito, postumi di laringectomia, fistole aperte secernenti. I prodotti erogabili sono dei materiali di medicazione in limiti quali-quantitativi ben definiti. Gli assistiti aventi diritto sono invalidi di guerra ed assimilati. L’accertamento della patologia e della condizione d’invalidità (tessera sanitaria rilasciata dall’Azienda USL di residenza) competono al medico curante che rilascia la ricetta.     Nessun ticket è previsto a carico del cittadino.

Pazienti colo-ileostomizzati , ureterostomizzati . i prodotti erogabili sono: placche, sacche e raccoglitori di urina. L’accertamento della patologia compete alla struttura ospedaliera o universitaria che attesta il piano terapeutico, il tipo di stomia praticata, il fabbisogno mensile, la tipologia e le dimensioni dei dispositivi richiesti. Nel caso di assistiti non ancora dichiarati invalidi la ricetta è compilata dal medico curante, con in fabbisogno di volta in volta non superiore a 30 giorni ed  autorizzata dall’Azienda USL di residenza del paziente. Va spedita presso le Farmacie convenzionate. Nel caso di assistiti invalidi, sulla base della  ricetta con il fabbisogno mensile, va richiesto un preventivo ai fornitori di ausili o alle farmacie convenzionate iscritte all’albo regionale. L’Azienda USL ritira la ricetta ed autorizza il preventivo suddetto per il ritiro dei prodotti.
Il fornitore (la farmacia) emette fatturazione all’Azienda USL allegando il preventivo autorizzato e la dichiarazione di ricevuta del prodotto da parte dell’assistito.

Pazienti affetti da insufficienza respiratoria cronica in ossigeno-terapia a lungo termine. Il prodotto erogabile è l’ossigeno liquido in bombole da 26.500 litri. L’accertamento della patologia compete al medico specialista di una struttura pubblica che rilascia la certificazione riportante il fabbisogno trimestrale. La ricetta, compilata dal medico curante, con indicata la nota 58 CUF controfirmata, deve essere accompagnata dalla copia conforme alla prescrizione specialistica rilasciata dall’ufficio competente per poter essere spedita dalla farmacia.

Pazienti in nutrizione artificiale domiciliare. I prodotti  erogabili sono: prodotti dietoterapici, specialità medicinali, preparati per nutrizione parenterale totale, dispositivi medici, soluzioni infusionali, materiale sanitario di medicazione. L’accertamento della condizione e la certificazione competono al medico dell’Unità Operativa di Nutrizione Artificiale della Regione Lazio, scelta dal paziente. Tale certificazione va presentata al Servizio Farmaceutico dell’Azienda USL di residenza del paziente, che fornisce direttamente i prodotti.

Pazienti affetti da tumori solidi portatori di catetere venoso centrale. I prodotti erogabili sono: i materiali sanitari ed i prodotti farmaceutici necessari per la manutenzione del catetere in limiti quali-quantitativi ben precisi. L’accertamento della patologia e la certificazione con l’indicazione della
qualità e quantità dei prodotti necessari competono al medico di una struttura pubblica ospedaliera. Tale certificazione va presentata al Servizio Farmaceutico dell’Azienda USL di residenza del paziente, che fornisce direttamente i prodotti.

Pazienti affetti dal Morbo di Alzahimer. I farmaci erogabili sono: donazepil, rivastigmina, galantamina. I pazienti affetti da forma lieve-moderata della malattia sono indirizzati dal medico curante ad un Centro UVA per essere inclusi in un progetto del Ministero della Salute chiamato “Progetto Cronos”.
Presso l’Azienda USL di Latina sono Centri UVA:

l’ U.O. di Neurologia dell’Ospedale S.M. Goretti  di Latina -Via G. Reni – Dr. A. Bellini;
l’ U.O. di Geriatria dell’Ospedale di Sezze – Via S. Bartolomeo 1 – Dr. A. Righi.


 patologie particolari

Per i pazienti che per la loro patologia non dispongono di una valida alternativa terapeutica, la CUF ha istituito, con la L. 648/96, un elenco di medicinali che comprende:

Medicinali innovativi la cui commercializzazione è autorizzata in altri Stati ma non in Italia;

Medicinali non ancora autorizzati, ma sottoposti a sperimentazione clinica di cui siano già disponibili
risultati di studi clinici;
Medicinali da utilizzare per una indicazione terapeutica diversa da quella autorizzata in Italia.

I medicinali compresi in questo elenco sono a totale carico del SSN e sono erogati dal Servizio Farmaceutico della struttura prescrittrice, ove possibile, oppure dal Servizio Farmaceutico dell’Azienda
USL di residenza del paziente.