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Ordine Farmacisti della Provincia di Latina |
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IL
CITTADINO E I FARMACI
L’assistenza
farmaceutica viene erogata ai cittadini attraverso le farmacie
convenzionate. La
prescrizione dei farmaci agli assistiti avviene da parte del medico
curante (medico di base, pediatra di libera scelta, guardia medica,
specialisti ambulatoriali) su ricetta standardizzata a lettura
ottica fornita dalla Regione Lazio e nel rispetto dell’elenco delle
specialità farmaceutiche prescrivibili, contenute nel Prontuario
Terapeutico Nazionale. IL
DM 20 Dicembre 2002 suddivide i medicinali
in tre fasce: FASCIA A: FASCIA C: FASCIA
H: Alcuni
medicinali di FASCIA A possono essere prescritti
a totale carico del SSN solo per malattie specifiche, definite da
note CUF, il cui numero di riferimento deve essere indicato dal medico
prescrittore sulla ricetta e controfirmato. Alcuni
medicinali di FASCIA A possono essere prescritti a totale carico
del SSN, da parte del medico curante solo su indicazione, mediante piano
terapeutico scritto , di un medico specialista che operi in una struttura
pubblica. I
medicinali che hanno le note CUF 8, 12 e 39 possono essere
prescritti a totale carico del SSN da parte del medico curante solo dopo
che la scheda di Reg. USL, compilata dal medico specialista, contenente il
piano terapeutico, sia stata attivata dal Servizio Farmaceutico dell’ASL
di residenza. Per due di esse, la Alcuni
farmaci di Fascia H possono
essere erogati direttamente al paziente da parte del Servizio Farmaceutico
dell’Azienda USL di
residenza, per il trattamento domiciliare. Cell-Cept
, per il trattamento di pazienti portatori di trapianto di rene, cuore,
fegato. La prescrizione Alcuni
medicinali sono definiti “generici” si tratta di farmaci prodotti
industrialmente che hanno la stessa composizione quali-quantitativa
in principio attivo , la stessa via di somministrazione e forma
farmaceutica Secondo
la normativa vigente, i farmaci prescritti sono rimborsati al farmacista
dal SSN in base al prezzo più basso tra i medicinali disponibili nel
normale ciclo distributivo regionale. Pertanto, nel caso in cui il medico
prescrive un medicinale che ha un prezzo superiore a quello del rimborso,
il farmacista può sostituirlo con un medicinale generico equivalente che
ha il prezzo uguale o inferiore a quello di rimborso e l’assistito non
pagherà alcuna differenza. Se l’assistito non accetta questa
sostituzione, dovrà pagare la differenza di prezzo tra quanto sarà
rimborsato al farmacista ed il costo del
medicinale. Sono
erogate, con onere a carico del SSN, alcune prestazioni che vengono
definite integrative, queste possono essere dispensate direttamente dal
Servizio Farmaceutico dell’Azienda USL, oppure possono essere erogate
dalle Farmacie convenzionate, alle seguenti categorie di assistiti: Pazienti
affetti da diabete mellito
di tipo I o II. I
prodotti erogabili sono: strisce reattive per il controllo della
glicemia, siringhe per insulina m.u., aghi m.u.
per siringhe ad impulso, lancette pungidito m.u.. L’accertamento
della patologia compete ai servizi di diabetologia. La ricetta
contenente la prescrizione può essere redatta dal medico curante o dal
medico del centro di diabetologia di riferimento e può riportare un
quantitativo di prodotti per un fabbisogno
mensile o trimestrale. Alcuni dispositivi come: siringhe ad
impulso, microinfusori, dispositivi medici per microinfusore, glucometro
per l’automonitoraggio della glicemia, penne pungidito, possono essere
concessi dal Servizio farmaceutico dell’Azienda USL di residenza del
paziente, su prescrizione del servizio diabetologico, in comodato d’uso,
cioè con l’impegno formale del paziente alla restituzione, qualora non
sussistano più le condizioni cliniche che ne hanno giustificato la
concessione. Nessun ticket è previsto a carico del cittadino.
Pazienti
affetti da errori metabolici congeniti,
morbo celiaco e fibrosi cistica del
pancreas. I prodotti erogabili
sono: alimenti privi di glutine, integratori dietetici e latti speciali.
L’accertamento e la certificazione della patologia
competono esclusivamente a Centri Universitari o Strutture
abilitate. La certificazione con il fabbisogno mensile dei prodotti, da
rinnovare ogni anno, va presentata all’Azienda USL di residenza
dell’assistito che rilascia
l’autorizzazione alla prescrizione per il medico curante . La ricetta,
compilata dal medico curante, con il
numero della suddetta autorizzazione ed il fabbisogno mensile dei prodotti,
va, comunque, autorizzata dall’Azienda USL. Nessun ticket è previsto a
carico del cittadino. Pazienti
affetti da insufficienza renale cronica.
I prodotti erogabili sono: alimenti ipoproteici. L’accertamento della
patologia compete allo specialista nefrologo della struttura pubblica o
privata accreditata con il SSR. La dieta ipoproteica ed il fabbisogno
mensile dei prodotti dietetici possono essere determinati o dallo stesso
specialista nefrologo o dai centri di Dietologia e Nutrizione clinica
delle ASL o AO. La certificazione, con il fabbisogno mensile dei prodotti,
da rinnovare ogni anno, va presentata all’Azienda USL di residenza
dell’assistito che rilascia
l’autorizzazione alla prescrizione per il medico curante. La ricetta,
compilata dal medico curante, con il
numero della suddetta autorizzazione ed il fabbisogno mensile dei prodotti,
va, comunque, autorizzata dall’Azienda USL. Nessun ticket è previsto a
carico del cittadino. Pazienti
affetti da piaghe da decubito, postumi di laringectomia, fistole aperte
secernenti. I prodotti erogabili sono dei materiali di medicazione in limiti
quali-quantitativi ben definiti. Gli assistiti aventi diritto sono
invalidi di guerra ed assimilati. L’accertamento della patologia e della
condizione d’invalidità (tessera sanitaria rilasciata dall’Azienda
USL di residenza) competono al medico curante che rilascia la ricetta.
Nessun ticket è previsto a carico del cittadino. Pazienti
colo-ileostomizzati , ureterostomizzati . i
prodotti erogabili sono: placche, sacche e raccoglitori di urina.
L’accertamento della patologia compete alla struttura ospedaliera o
universitaria che attesta il piano terapeutico, il tipo di stomia
praticata, il fabbisogno mensile, la tipologia e le dimensioni dei
dispositivi richiesti. Nel caso di assistiti non ancora dichiarati
invalidi la ricetta è compilata dal medico curante, con in fabbisogno di
volta in volta non superiore a 30 giorni ed autorizzata
dall’Azienda USL di residenza del paziente. Va spedita presso le Farmacie
convenzionate. Nel caso di assistiti invalidi, sulla base della
ricetta con il fabbisogno mensile, va richiesto un preventivo ai
fornitori di ausili o alle farmacie convenzionate iscritte all’albo
regionale. L’Azienda USL ritira la ricetta ed autorizza il preventivo
suddetto per il ritiro dei prodotti. Pazienti
affetti da insufficienza respiratoria cronica in ossigeno-terapia a lungo
termine. Il prodotto erogabile
è l’ossigeno liquido in bombole da 26.500 litri. L’accertamento della
patologia compete al medico specialista di una struttura pubblica che
rilascia la certificazione riportante il fabbisogno trimestrale. La
ricetta, compilata dal medico curante, con indicata la nota 58 CUF
controfirmata, deve essere accompagnata dalla copia conforme alla
prescrizione specialistica rilasciata dall’ufficio competente per poter
essere spedita dalla farmacia. Pazienti
in nutrizione artificiale domiciliare.
I prodotti erogabili sono:
prodotti dietoterapici, specialità medicinali, preparati per nutrizione
parenterale totale, dispositivi medici, soluzioni infusionali, materiale
sanitario di medicazione. L’accertamento della condizione e la
certificazione competono al medico dell’Unità Operativa di Nutrizione
Artificiale della Regione Lazio, scelta dal paziente. Tale certificazione
va presentata al Servizio Farmaceutico dell’Azienda USL di residenza del
paziente, che fornisce direttamente i prodotti. Pazienti
affetti da tumori solidi portatori di catetere venoso centrale.
I prodotti erogabili sono: i
materiali sanitari ed i prodotti farmaceutici necessari per la
manutenzione del catetere in limiti quali-quantitativi ben precisi.
L’accertamento della patologia e la certificazione con l’indicazione
della Pazienti
affetti dal Morbo di Alzahimer. I
farmaci erogabili sono: donazepil, rivastigmina, galantamina. I pazienti
affetti da forma lieve-moderata della malattia sono indirizzati dal medico
curante ad un Centro UVA per essere inclusi in un progetto del Ministero
della Salute chiamato “Progetto Cronos”. Per
i pazienti che per la loro patologia non dispongono di una valida
alternativa terapeutica, la CUF ha istituito, con la L.
648/96, un elenco di medicinali che comprende: I
medicinali compresi in questo elenco sono a totale carico del SSN e sono
erogati dal Servizio Farmaceutico della struttura prescrittrice, ove
possibile, oppure dal Servizio Farmaceutico dell’Azienda |